icone pays Italia

Italia

  • icone pays Austria

    Austria

  • icone pays Belgio

    Belgio

  • icone pays Svizzero

    Svizzero

  • icone pays Germania

    Germania

  • icone pays Spagna

    Spagna

  • icone pays Francia e Mondo

    Francia e Mondo

  • icone pays Lussemburgo

    Lussemburgo

  • icone pays Marocco

    Marocco

  • icone pays Portogallo

    Portogallo

  • icone pays Slovenia

    Slovenia

  • icone pays Regno Unito

    Regno Unito

  • icone pays Stati Uniti

    Stati Uniti

  • icone pays Croatie

    Croazia

  • icone pays Serbie

    Serbia

  • icone pays Bosnie Herzégovine

    Bosnia ed Erzegovina

  • icone pays Monténégro

    Montenegro

  • icone pays Macédoine

    Macedonia

  • icone pays Pays Bas

    Paesi Bassi

  • icone pays Mexique

    Messico

  • icone pays Canada

    Canada

Catalogo Preventivo espresso

+39 (0)030 3730056

+39 (0)030 3730056

Carrello
0

Non hai articoli nel carrello.

Product was successfully added to your shopping cart.

Heijunka, uno strumento di Lean Manufacturing per livellare i programmi di produzione

“Heijunka” è un termine giapponese che significa livellamento, ovvero livellare la produzione dei clienti, ridurre le differenze parificando e pianificando l’attività. È uno strumento di Lean Manufacturing utilizzato per implementare il metodo JIT, o “Just In Time”, che fa parte del TPS, il Toyota Production System.

La fase di livellamento, principio fondamentale dell’Heijunka

Il principio del livellamento poggia sulla pianificazione temporale della produzione in base a una quantità media. Questa quantità è calcolata preliminarmente per stabilire un produzione “di crociera”, un processo semplice e ripetitivo che mira a fabbricare un prodotto nelle stesse quantità ogni giorno. In questo modo si mette in moto un ritmo medio e costante della produzione, con l’obiettivo di minimizzare le fluttuazioni potenziali sulla gestione degli ordinativi dei clienti, del volume di produzione, degli stock dei prodotti finiti e dei costi generati.

Detto questo, non tutte le aziende hanno sempre la possibilità di produrre le stesse quantità di prodotti ogni giorno, dato che possiedono più gamme e più tipi di prodotti. Ciò comporta una catena di produzione e tempi di assemblaggio diversi. Ecco perché questa tecnica di frazionamento-livellamento è suddivisa per tipo di prodotto, consentendo la riduzione delle tempistiche di consegna e dei costi, oltre all’aumento della qualità. I fattori qualità, costi, scadenze sono perciò ottimizzati, andando a gettare le fondamenta del Lean Manufacturing.

Comprendere un esempio di Heijunka praticato in azienda

Prendiamo uno stabilimento che fabbrica tre tipi di prodotti in base a volumi diversi. Proponiamo di seguito la rappresentazione dei tre prodotti, ognuno associato a un colore diverso. Immaginiamo ora il numero medio mensile di ordini per ogni gamma di prodotti.

  • Su una giornata lavorativa di 7 ore, l’azienda fabbrica 1 prodotto all’ora.
  • L'azienda è aperta 5 giorni a settimana, ovvero 20 giorni in un mese.
  • I prodotti fabbricati in un mese sono perciò 140.

Senza l’Heijunka, l’azienda realizza una produzione di massa e in sequenza dei prodotti più consumati, lasciando i prodotti meno consumati per ultimi. Ciò permette di evitare i cambi produzione, le sostituzioni degli stampi tra un prodotto e l’altro per minimizzare gli sprechi di tempo. Ecco come si presenta:

Ora immaginiamo, in base al funzionamento di cui sopra, che a inizio mese l’azienda riceva l’ordine di un cliente che comprende tutti e i 3 prodotti. Si dovrà aspettare la fine del mese per effettuare la consegna al cliente, con conseguenti costi logistici e gestionali per almeno 20 giorni lavorativi. Tali tempistiche non sono accettabili per l’azienda né per il cliente.

È plausibile che l’azienda inizi col fabbricare i prodotti C dato il loro scarso volume. Le tempistiche di consegna, tuttavia, saranno sempre altrettanto lunghe se il cliente effettua l’ordine a metà mese e i prodotti C sono stati consumati. La consegna può essere anticipata di qualche giorno, ma la soluzione non è comunque ottimale.

Il metodo Heijunka propone quindi la miglior soluzione di miglioramento dei flussi. Innanzitutto, si deve scaglionare la produzione in modo ritmato, ripetitivo. Basiamoci su una scala settimanale. Questa scala rappresenta la “maglia”, la base, il programma da ripetere.

  • L’azienda deve fabbricare 140 prodotti al mese.
  • I 140 prodotti sono fabbricati in un mese, il che equivale a 35 prodotti a settimana.
  • Le gamme dell’azienda in esame sono tre. Di conseguenza, per trovare la quantità da produrre a settimana per ogni gamma si deve dividere per quattro il fabbisogno mensile del prodotto. Ad esempio, per il prodotto A, il fabbisogno mensile è di 82. Dato che il fabbisogno mensile è spalmato su 4 settimane, facendo 82 diviso 4 si ottiene il fabbisogno settimanale, ovvero 20,5 prodotti.
  • Fabbricare 20,5 prodotti è impossibile, dunque si arrotonda in eccesso, tenendo sempre presente l’obiettivo di riuscire a fabbricare sempre le stesse quantità ogni settimana, ovvero 35 per il nostro esempio.
  • Infine, dato l’arrotondamento, mancheranno dei prodotti per la gamma arrotondata per difetto, mentre ce ne saranno troppi per quella arrotondata per eccesso. Per l’ultima settimana si procede quindi a un livellamento.

In base all’Heijunka, per le tre gamme di prodotti l’azienda avrà il programma di produzione che segue. Il metodo KANBAN può agevolare il volume di produzione per rispettare il livellamento, il ritmo creato.

heijunka planning

Con questo metodo, le tempistiche di consegna sono così ridotte al minimo, e tre giorni possono bastare per effettuare la consegna al cliente. L’efficienza dell’Heijunka può essere comprovata con il takt time.

Gli strumenti indispensabili per implementare il metodo Heijunka

Scoprite le creazioni SESA SYSTEMS per l’approccio di miglioramento della logistica di produzione.

🍪 Impostazioni privacy
Questo sito web utilizza cookie per garantire la migliore esperienza sul nostro sito web.